FAQ

DOMANDE relative al Bando “PROGETTAZIONE E ATTIVAZIONE DI INTERVENTI DI WELFARE AZIENDALE”

In caso l’Ente proponente sia un Consorzio e l’attività riguardi le aziende consorziate, è comunque necessario fare l’ATI?

Si, è necessario fare una ATI con tutte le aziende consorziate che intendono partecipare al Progetto.

Le spese relative alle attività di progettazione incorse prima della presentazione della domanda, possono essere riconosciute?

 Le spese di progettazione sono ammissibili a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte del Bando.

E’ possibile inserire nel progetto – in maniera marginale e complementare alle attività progettuali – l’adesione a piattaforme di Welfare aziendale?

 No, il bando NON prevede contributi per la creazione o l’adesione a piattaforme di welfare aziendale. Quindi nelle attività di progetto NON devono in alcun modo essere coinvolte aziende che offrono servizi di gestione di piattaforme di welfare aziendale.

In caso di presentazione della domanda da parte di un’ATI con all’interno una Grande Impresa, è necessario che quest’ultima sia capofila?

No, non è obbligatorio. In tal caso non verranno aggiudicati i 20 punti previsti per “Domanda presentata in ATI, con una grande impresa con funzioni di capofila e proposta progettuale rispondente ai requisiti di cui al punto 4 del Bando”.
Resta comunque importante evidenziare la ricaduta del progetto sul territorio.

E’ ammissibile l’acquisto di hardware per lo sviluppo e gestione del progetto?

No, l’acquisto non è ammissibile, ma solo l’ammortamento o il noleggio, previa dichiarazione che tali attrezzature siano dedicate esclusivamente al progetto.

ANCI Piemonte

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